Approvazione reato di omicidio stradale : Nuovo incontro Avisl Governo

653 decessi negli ultimi sei anni. È il numero di persone morte investite da un pirata della strada. Sono numeri allarmanti che non bastano ad esprimere il dolore delle famiglie e che rappresentano un vero e proprio costo sociale. Cambiare le regole e investire nell’educazione stradale sono tra le priorità del Governo Renzi. Proprio in quest’ottica oggi il sottosegretario alla Giustizia, Cosimo Maria Ferri, e l’avvocato Domenico Musicco, presidente di Avisl (Associazione Vittime della strada, sul lavoro e della malasanità), si sono incontrati per discutere dell’introduzione del reato di omicidio stradale nel codice penale. Entrambi si stanno prodigando affinché si possa arrivare ad un’approvazione quanto più veloce possibile del disegno di legge presentato dall’Avisl solo qualche giorno fa in Senato. Ufficio Stampa Avisl

Omicidio stradale , ecco il nuovo reato

OMICIDIO STRADALE ECCO IL NUOVO REATO Pene più severe. Depositata la proposta di legge. Il governo assicura un iter breve Roma. Una nuova forma di reato, per rendere giustizia alle tante vittime della strada. È questo l’obiettivo del disegno di legge che vuole istituire l’omicidio stradale a firma del senatore del Pd Claudio Moscardelli. Il disegno di legge richiede l’inserimento del reato di omicidio stradale nel codice penale italiano per chi provochi la morte di una persona mettendosi alla guida in stato di ebbrezza alcolico, sotto stupefacenti, con un limite velocità superiore al doppio del limite o si dia alla fuga dopo l’incidente e indica la pena di reclusione in carcere, dai sei ai sedici anni. Nel caso in cui perdano la vita più persone, gli anni salirebbero fino a 21, inoltre viene prevista la pena accessoria che implica il ritiro a vita della patente di guida. Claudio Ferri, sottosegretario alla Giustizia, auspica «un iter parlamentare rapido delle proposte presentate». Ciò nonostante, il sottosegretario alla Giustizia non esclude «Un provvedimento autonomo dell’esecutivo, forse anche un decreto legge, come è stato

DDL Omicidio Stradale

Norme in materia di omicidio e lesioni personali stradali   Nicolas Azzolin aveva 16 anni. È morto alle 2 di domenica, mentre tornava a casa in bicicletta, falciato da un’auto che procedeva a forte velocità. È l’ultimo nome di una lista sempre troppo lunga. Per dire basta a questo dramma, domani 25 marzo 2014 alle 12, in Senato, in sala Nassirya, l’Avisl (Associazione Vittime di incidenti della strada, sul lavoro e della malasanità) presenterà il DDL “Norme in materia di omicidio e lesioni personali stradali”, volto all’introduzione del reato di omicidio stradale nel codice della strada. “E’ stata una lunga battaglia, ma ora siamo fieri di poter presentare questo disegno di legge che potrebbe cambiare le regole e permettere di salvare molte vite”, dice l’avvocato Domenico Musicco, presidente di Avisl, da anni in prima linea per la tutela delle vittime della strada. Alla presentazione interverranno il senatore Luigi Zanda, presidente dei senatori del Pd, il senatore Claudio Moscardelli, primo firmatario del DDL, la senatrice Rosa Maria Di Giorgi, co-firmataria del DDL, l’onorevole Erasmo De Angelis, già sottosegretario al ministero delle