Papa, 3 parenti morti in un incidente d’auto

  Tre parenti di Papa Francesco sono rimasti uccisi in un incidente stradale in Argentina. Nello schianto avvenuto all’alba vicino alla città di Cordoba, è morta la moglie del nipote del pontefice, insieme a due dei suoi tre figli: uno di due anni, l’altro di 8 mesi. Ferito il terzo nipote del papa. Il portavoce del Vaticano, padre Federico Lombardi, ha riferito che il Papa è profondamente addolorato per la perdita. Bergoglio invita tutti coloro che condividono il suo dolore a unirsi a lui nella preghiera. «Il Papa è stato informato del tragico incidente avvenuto in Argentina ad alcuni suoi familiari, ne è profondamente addolorato. Chiede a tutti coloro che partecipano al suo dolore di unirsi a lui nella preghiera», ha dichiarato padre Federico Lombardi. La dinamica dell’incidente Emanuel Horacio Bergoglio, 35 anni, era alla guida della sua Chevrolet Spin, poco dopo la mezzanotte, e ha investito un camion, che trasportava mais, all’altezza della località James Craik. Il camion, raccontano alcuni testimoni, stava uscendo da una stazione di servizio e il nipote di Bergoglio lo ha colpito lateralmente. Emanuel, ha

Countdown per l’omicidio stradale

Entro quattro mesi il reato di omicidio stradale sarà legge. E’ questa la promessa fatta dal Governo all’Avisl (Associazione vittime di incidenti stradali e sul lavoro) che oggi è stata ricevuta dalla commissione Giustizia del Senato. Durante l’incontro che si è tenuto a palazzo Carpegna, davanti al presidente Nitto Palma, sono state presentate e accolte le proposte che la Onlus Avisl per prima ha avanzato. Chi guida sotto l’effetto di alcool o droga, chi supera del doppio la velocità consentita e chi fugge dopo aver provocato un incidente incorrerà nella revoca della patente (il cosiddetto ergastolo della patente). Per quanto riguarda il reato di omicidio stradale, il presidente di Avisl ha sottolineato come sia necessaria e non più derogabile la sua introduzione, ma come aggravante e non come reato autonomo. Una differenza di sostanza dal punto di vista legislativo, che permetterà di accorciare in modo considerevole l’approvazione del disegno di legge, lasciando inalterata la certezza della pena. Altro punto fondamentale riguarda l’innalzamento della pena che dovrebbe essere compresa tra un minimo di sei e un massimo di sedici anni. Elementi

Lecco, maxi tamponamento muore sul colpo ragazzo di 19 anni

Tragedia, sabato sera, sulla strada del lago e dei monti. Un giovane di 19 anni, Alex Consonni, di Brenna (Como), è morto sul colpo in un maxi tamponamento accaduto alla fine di una galleria lungo la statale 36, ad Abbadia Lariana, sulla sponda lecchese del lago di Como. Nel grave incidente stradale, in cui sono state coinvolte quattro auto e un furgone, sono rimaste ferite anche sei persone (4 donne e due uomini), che però non sono in pericolo di vita. Il ragazzo comasco ha perso la vita dopo essere rimasto schiacciato nelle lamiere accartocciate della sua auto. Il giovane era alla guida di una Peugeot 205 che prima è stata tamponata da un’altra macchina e poi, dopo il violentissimo urto, è finita contro un furgone. Per il 19enne comasco non c’è stato nulla da fare. Secondo quanto ricostruito finora dalla Polizia stradale, dopo le 22 di sabato sera, all’uscita della galleria «Borbino» ad Abbadia Lariana, a causa di un improvviso rallentamento e della forte velocità, una Renault Laguna, con al volante un 42enne di Cantù (Como), non è riuscita

In moto e bici sulle preferenziali primi sì alla riforma del Codice

In autostrada e sulle tangenziali si potrà andare anche con scooter e moto 125 cc ma solo se il conducente è maggiorenne. E’ una delle novità contenute all’interno della legge delega di riforma del Codice della strada il cui testo è stato approvato dalla Commissione Trasporti della Camera. Le novità attese nel 2015 L’iter però è lungo: il testo sarà discusso in aula in autunno poi dovrà passare al Senato e tornare alla Camera per l’approvazione finale. In più il Governo dovrà emanare i decreti attuativi delle singole norme. Secondo gli addetti ai lavori il nuovo Codice non sarà pronto che nella primavera del 2015. Ma le novità sono tante e parecchie riguardano le due ruote. A cominciare dalla caduta di un divieto, quello dei 125 cc, che esiste solo da noi. «Così l’Italia si allinea all’Europa» è il commento dell’Ancma l’associazione di categoria che si è battuta anche per vedere riconosciuto lo status di «utenti vulnerabili» ai motociclisti. Cosa significa? Che le varie amministrazioni dovranno migliorare la sicurezza delle strade. «Anche limitando la presenza a bordo strada di ostacoli

Vittima di un pirata della strada , aveva 23 anni

Un giovane ragazzo bergamasco di 23 anni ha perso la vita a causa di un incidente stradale con un’automobile che non si è fermata neanche per portare soccorso. Il pirata della strada è scappato, fuggito senza fermarsi con la sua auto certamente danneggiata. La vittima viaggiava con il suo scooter, ieri, sabato 19 luglio nella bassa bergamasca, nella zona di Cortenuova, nelle vicinanze della propria abitazione. Da quanto emerge pare che l’auto del pirata abbia improvvisamente invaso la corsia opposta andando tragicamente ad investire la giovane vittima che proveniva regolarmente  nella sua corsia. L’impatto è stato violentissimo tanto che il giovane è deceduto subito dopo essere stato sbalzato dalla moto . Grazie alle informazioni ed alla testimonianza di un uomo che avrebbe assistito all’impatto i Carabinieri sarebbero già sulle tracce del pirata. L’Associazione Avisl si auspica che quanto prima il colpevole venga assicurato alla giustizia in questa ennesima ripetizione di una storia già vista mille volte e che vorremmo fermamente finisse qui. Uno stillicidio di vittime causate da incidenti sulle strade e dai cosiddetti pirati della strada. Un ragazzo di