Terribile incidente stradale mortale sull’A1 sei i morti

Terribile incidente stradale mortale sull’A1 sei i morti  COLLEFERRO (ROMA) - Tragedia all’alba sull’autostrada A1 Milano-Napoli dove sei persone sono morte in seguito ad un incidente verificatosi nel tratto compreso tra Valmontone e la Diramazione Roma Sud, in direzione Firenze. Il tamponamento tra un van con a bordo 9 persone ed un autocarro si è registrato intorno alle 5.00 di questa mattina. SEI MORTI - A quanto fa sapere la polizia, il tamponamento ha riguardato un van con 9 persone a bordo e un autocarro leggero ed ha provocato sei vittime. Cinque persone sono morte sul colpo, mentre una bambina, ricoverata già in condizioni gravissime, è morta in ospedale: aveva solo 15 mesi. Tutte le vittime sono di nazionalità romena. QUATTRO FERITI - Altri quattro feriti sono ricoverati in ospedale. Sul luogo dell’incidente sono intervenute le pattuglie della Polizia Stradale, i Vigili del Fuoco, il personale della Direzione 5° Tronco di Fiano Romano, i soccorsi meccanici e Sanitari. DINAMICA - Alle ore 5,30 circa di oggi – si legge in una nota della Questura – 25 ottobre all`altezza del km 576 dell`autostrada A1 con direzione

Intervento del Presidente dell’Avisl Domenico Musicco sul tragico incidente stradale sull’ autostrada A1

Tragico incidente stradale sull’ autostrada A1 “Una tragedia. Ormai un termine abusato ma non si può parlare di altro per quanto accaduto sulla A1, all’altezza di Colleferro”, dice il presidente della Onlus Avisl, l’avvocato Domenico Musicco, che aggiunge: “Bisogna ancora capire la dinamica esatta dell’incidente, ma spesso la causa è da cercare nell’elevata velcoità. Questo episodio, al pari di altri recenti, dimostra che purtroppo anche sulle autostrade gli incidenti stradali sono in aumento. Il fenomeno va inquadrato nella perdita di efficacia del sistema Tutor. Passato l’effetto iniziale, gli automobilisti si sono assuefatti. Occorrono ancora più controlli delle forze dell’ordine. Le scatole nere dei camion, che spesso vengono manomesse per alterare i dati, devono essere sostituite da tachimetri satellitari che non possono essere alterati”. Associazione Avisl 25 ottobre 2014

Padre e figlio morti dopo la partita. Luana scrive “Cosi me li hanno massacrati”

«Adesso siamo rimaste sole». Gli occhi guardano nel vuoto, sfiorano solo le lacrime che affogano lo sguardo di papà Ezio. Padre e figlio travolti e uccisi a Roma al ritorno dallo stadio «Sto vivendo un incubo, ditemi che è solo un incubo». Ha i passi lenti di chi si sente ormai ospite di una vita che non le appartiene più. La mente affollata dalle immagini di Cristian e Stefano, il cuore agganciato all’ultimo amo che può trascinarla fuori dalla lunga notte del dolore: il pensiero dell’altra figlia, la piccolina di tre anni che non riabbraccerà più il fratellino e il suo papà. «Siamo rimaste sole, io e la piccolina» continua a ripetere. «Me li hanno massacrati» riesce solo a sussurrare Luana Sambenedetto, 31 anni, che aveva conosciuto il suo Stefano sui banchi di scuola a Fonte Nuova, poco lontano da Roma. «Pensa a lei, pensa a tua figlia» le dicono con forza gli amici, quei ragazzoni con la maglia della Roma accasciati dal pianto che provano a nascondere le lacrime per trovare il coraggio di guardare negli occhi Luana e

La Roma sconvolta per la morte di Cristian e Stefano. Il cordoglio di Francesco Totti

La morte di Stefano e del piccolo Cristian ha portato sgomento a Trigoria. Scosso Francesco Totti che una volta appresa la notizia non ha voluto far mancare la propria vicinanza ai familiari delle due vittime: «Con immensa tristezza, mi trovo costretto a salutare due tifosi che non ci sono più, Stefano e il piccolo Cristian. Da capitano della squadra che tanto hanno amato ma prima ancora da uomo e da padre, rivolgo le mie sincere condoglianze alla loro famiglia. Vi sono vicino». Al dolore si sono stretti anche Alessandro Florenzi e l’ex romanista Dodò. «Riposate in pace piccoli angeli romanisti» il triste cinguettio del nazionale azzurro, cui ha fatto seguito quello del terzino brasiliano, ora all’Inter: «Il mio pensiero va alla famiglia del piccolo Cristian e del papà Stefano». Nel pomeriggio è arrivato anche il tweet di cordoglio della società giallorossa: «La Roma piange la scomparsa di Stefano e del piccolo Cristian e si stringe attorno alla loro famiglia». Costernazione è giunta via web anche da tantissimi tifosi, uniti per una volta nella bandiera del lutto, e dal prossimo avversario

Donna muore durante un intervento chirurgico

TRE MEDICI IN MANETTE: “LA OPERARONO DOPO IL DECESSO” POTENZA – Morì nel 2013 durante un’operazione, oggi l’equipe medica e il primario di cardiochirurgia dell’ospedale San Carlo di Potenza sono stati arrestati dalla Polizia e ora sono ai domiciliari. L’accusa è di omicidio colposo in concorso di una donna di 71 anni. Il primario Nicola Marraudino, di 54 anni, è anche accusato di falso in atto pubblico e falso ideologico in atto pubblico. Gli altri due medici arrestati dalla Squadra mobile di Potenza – in esecuzione di un’ordinanza emessa dal gip del capoluogo lucano su richiesta della Procura della Repubblica – sono Michele Cavone, di 61 anni, e Matteo Galati, di 46. OPERATA ANCHE DOPO DECESSO Dopo aver constatato che era già morta, i tre medici dell’ospedale di Potenza, arrestati per omicidio colposo, hanno continuato ad operare la donna di 71 anni. È uno dei particolari – che si è appreso stamani nel capoluogo lucano – alla base dell’arresto dei tre cardiochirurghi del San Carlo, che sono ai domiciliari. (fonte ansa)

POL2014 il Meeting della Polizia Locale del Sud Italia

Conferenza di presentazione del Meeting della Polizia Locale del Sud Italia 22 ottobre 2014 Si svolgerà nel centro storico della città di Cosenza, presso gli spazi messi a disposizione da Provincia e Comune, i prossimi giovedì 23 e venerdì 24 ottobre 2014, la 1^ edizione di POL2014 Meeting della Polizia Locale del Sud Italia. Il Meeting, rivolto principalmente alla Polizia Locale, verterà su corsi d’aggiornamento gratuiti suddivisi in sessioni ordinarie e speciali, alle quali interverranno qualificati esperti dei settori: codice della strada, commercio, edilizia, polizia giudiziaria, ambiente, infortunistica stradale, diritto privato, spending review e Pubblica Amministrazione. Saranno affrontati i temi in materia di sicurezza urbana, al fine di fornire a tutti i partecipanti (amministratori, dirigenti e funzionari di enti locali ed operatori di polizia) elementi di conoscenza e di approfondimento e spunti di riflessione, alternando i momenti di dibattito con sessioni di formazione. Tra i nomi degli illustri relatori, compaiono il Comandante della P.M. di Cosenza, Luigi Greco (Comandante P. M. Corigliano Calabro), Alfredo Priolo (Segretario Generale del Comune di Sinopoli -RC-), Francesco Managò (Comandante Polizia Municipale Palmi), Antonio Cestone