Strage di Sassano, Paciello ai domiciliari In giovane condotto in un luogo segreto

SALERNO — «Gianni sta facendo il suo percorso, è ancora molto confuso e ha bisogno di tempo, di molto tempo ancora per rendersi conto di quello che è successo». È un sacerdote la persona che da qualche giorno ha accettato un compito oltremodo difficile: prendersi cura di Gianni Paciello, il giovane di 22 anni che il 28 settembre scorso a Sassano ha causato la morte di quattro giovani, tra cui il fratello Luigi di 14 anni, andandosi a schiantare ubriaco e a folIN LUOGO SEGRETO — Paciello si trova agli arresti domiciliari, è accusato di omicidio colposo plurimo, in una località segreta, accolto in una struttura gestita da un’associazione onlus. Solo i genitori sanno dove è stato portato il figlio, condotto nella nuova località a bordo di un’auto dei carabinieri, una volta dimesso dal reparto detenuti dell’ospedale «San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona» di Salerno. Sassano, il suo paese, ha sottoscritto una petizione con centinaia di firme, consegnata alla Procura di Lagonegro, per impedire il suo ritorno. «Gianni non deve tornare a casa. Non è vendetta, solo giustizia», è

“Stupidario” della sicurezza stradale: miracolosi effetti delle ferie sugli autisti di camion

Se l’autista è appena tornato dalle ferie può guidare oltre i limiti indicati dalla Legge, sentenzia il giudice di pace di Chieti… di PAOLO FERRINI Le ferie sono evidentemente una mano santa e hanno effetti a dir poco miracolosi sui lavoratori. A riguardo, sia ben chiaro, non ci sono ancora i risultati di ricerche condotte da famosi istituti internazionale, ma, per questa volta accontentiamoci, il parere del giudice di pace di Chieti. Esaminando il ricorso di autotrasportatore fermato dalla Polizia Stradale per aver guidato oltre l’orario consentito dalla Legge, il giudice di pace in questione ha sentenziato che, essendo il conducente “stato in ferie con conseguente periodo di riposo dal 22 al 27 Aprile, aveva svolto il periodo di riposo settimanale prescritto dalla Legge”. Per questo motivo il suo ricorso doveva essere quindi accolto poiché “il ricorrente aveva superato di poco più di un’ora il turno di lavoro” e che “considerato che il lavoratore era appena rientrato dalle ferie era sicuramente riposato”. Peccato che non sia dato sapere cosa abbia fatto effettivamente l’autista durante le ferie: se ne sarà stato

90 anni. Pirata della strada investe e uccide una ragazza

90 anni alla guida, investe e uccide. Pirata della strada investe e uccide una ragazza Si è costituito il pirata della strada della età di 90 anni che ha investito ed ucciso una ragazza in Trentino. Il pirata della strada che domenica sera, in Trentino, ha investito e ucciso una giovane donna di 30 anni si è costituito ai carabinieri di Pergine Valsugana in provincia di Trento. E’ una donna di 90 anni. La nonna pirata al volante della sua auto mentre percorreva,  la Statale della Fricca, all’altezza di Pian dei Pradi, ha preso una curva troppo larga ed ha investito ed ucciso una ragazza. L’anziana ha evitato l’arresto essendosi presentata ai Carabinieri nelle 24 ore dopo la morte della donna investita.   Martedì 28 ottobre 2014

Torino, un modello europeo per la salvaguardia dei ciclisti

Un modello europeo per la salvaguardia dei ciclisti Inquinamento atmosferico a livelli d’emergenza e tasso di motorizzazione in crescita, gestione dei rifiuti altalenante e trasporto pubblico in crisi. Questo il quadro che emerge dalla ventunesima edizione di Ecosistema Urbano, il rapporto di Legambiente sulla vivibilità ambientale dei capoluoghi di provincia italiani, realizzato in collaborazione con Ambiente Italia e Il Sole 24 Ore e presentato oggi a Torino. Le prime cinque città in classifica sono Verbania, Belluno, Bolzano, Trento e Pordenone ma per capire la brutta aria che tira nei nostri centri urbani basta sbirciare le prestazioni dei comuni che dovrebbero essere al top. Trento, per intenderci, ha valori eccessivi di biossido di azoto, Verbania e Belluno perdono un terzo dell’acqua immessa in rete, Pordenone depura poco più della metà dei suoi scarichi fognari. Non è difficile, allora, immaginare qual è la situazione in fondo alla classifica, dove si collocano Agrigento e Isernia, Crotone e Messina, Catanzaro e Reggio Calabria. Nel nostro paese, prevale un format decisionale che guarda alla città da prospettive parziali, ciascuna delle quali persegue logiche di settore

Le nuove regole sul libretto di circolazione

Registri della motorizzazione : Le nuove regole sul libretto di circolazione Attenzione, d’ora in avanti, se si guida un veicolo non proprio. Dal 3 novembre 2014, infatti, per chi usa un’auto non sua per più di 30 giorni avrà l’obbligo di essere annotato sul libretto di circolazione. Per mettersi in regola, è necessario rivolgersi agli sportelli del dipartimento dei Trasporti e aggiornare la carta di circolazione: ogni cambiamento costa 25 euro (16 di imposta di bollo e 9 di diritti di motorizzazione). Se i nomi scritti su patente e libretto non coincideranno, si andrà incontro a una multa salata, 705 euro, e al ritiro della carta di circolazione. Ma niente panico. La norma è molto più ‘tecnica’ di quanto di possa pensare. Se un ragazzo prende in prestito l’auto del padre, non deve preoccuparsi, non cambia nulla. Innanzitutto, la norma non riguarda i familiari conviventi, a patto che risiedano allo stesso indirizzo, spiega bene Il Fatto Quotidiano. In generale, molto difficilmente sarà sanzionato chi prende in prestito un’auto privata da a un amico o un parente, perché questo tipo di accordo non è accompagnato da documenti

Appello del sindaco di Milano Pisapia ai ciclisti: «Dovete rispettare le regole»

Appello del sindaco di Milano Pisapia ai ciclisti All’indomani dal tragico incidente di via Crema, in cui ha perso la vita una donna di 88 anni, il sindaco di Milano Giuliano Pisapia lancia un accorato appello a chi si muove in bicicletta: «Bisogna rispettare le regole. Purtroppo troppi ciclisti oggi non pensano che non si deve passare con il rosso, perché si mette a rischio la propria incolumità e quella degli altri. Lo vedo tutti i giorni: vanno contromano. Ecco, questo è pericoloso e rischia di creare una situazione di tensione e anche di fastidio nei confronti della bicicletta, che invece è uno strumento favoloso». «Siete fondamentali» Lunedì mattina Pisapia ha partecipato all’apertura di «Citytech», la tre giorni sulla mobilità al Castello Sforzesco. Ricordando l’anziana morta dopo essere stata travolta in via Crema, Pisapia ha dichiarato: «È da tempo che volevo fare quest’appello. Purtroppo ieri c’è stato un incidente mortale e oggi in questo luogo in cui si parla di mobilità dolce e nuova, mi sembra giusto dire ai ciclisti: per noi siete fondamentali, stiamo lavorando con le zone pedonali, le