Iocimettolafaccia

Iocimettolafaccia E’ questo il titolo della campagna lanciata da Avisl e Psi in occasione della festa dell’Avanti per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema dell’omicidio stradale. Ad oggi, nel nostro Paese non esiste una giurisprudenza certa per chi rimane vittima di un incidente stradale. L’Avisl, con il suo presidente, l’avvocato Domenico Musicco, si sta battendo per l’introduzione di una pena certa a carico di chi provoca un incidente stradale sotto l’effetto di sostanze psicotrope, oppure nei confronti di chi provoca un sinistro e poi scappa. Un tema che sta raccogliendo sempre più attenzione da parte dei media e dei politici. Lo scorso luglio l’Avisl è stata ascoltata dalla commissione dei Trasporti, che ha accolto con favore l’introduzione alle modifiche del codice della strada proposte dall’associazione presieduta dall’avvocato Musicco, tra cui appunto l’omicidio stradale. Nel video una testimonanzia bipartisan con Giovanni Toti di Forza Italia e Simona Bonafé del Pd, che hanno deciso di aderire alla campagna.  

Omicidio stradale: box office per video appelli

ROMA, 10 SETT – Uno spazio adibito alla registrazione dei video per dire sì all’introduzione del reato di omicidio stradale. E’ questa una delle iniziative messe in campo dai socialisti in occasione della “Festa dei Riformisti”, organizzata dal PSI a Marina di Carrara (MS) dall’11 al 14 Settembre. E’ a partire dallo slogan della Festa “Il Futuro passa da qui” che si e’ pensato di dare spazio ad un’importante iniziativa, lanciata nelle scorse settimane da Marina Fontana ed Alessandra Barreca (che hanno perso il marito e la giovanissima figlia), dal Presidente dell’Avisl (Associazione Vittime Incidenti Stradali sul Lavoro e Malasanità) Avv. Domenico Musicco e Barbara La Rosa, responsabile del Terzo Settore del Psi, per chiedere l’approvazione del reato di omicidio stradale come aggravante. Attraverso “appelli” video lanciati in rete – dai familiari delle vittime della strada, da personaggi del mondo dello spettacolo e della politica e da persone comuni – si chiede giustizia per chi ha perso la vita a causa di persone che si mettono alla guida dell’auto sotto effetto di alcool o droga. Fin dall’inizio del suo incarico

Scappò dopo aver provocato un incidente, arrestato dopo otto anni

Otto anni fa aveva provocato un grave incidente, ma era scappato senza prestare soccorso ai feriti. Ricercato per omissione di soccorso Oggi, dopo otto anni di distanza, quell’uomo, un cittadino moldavo di 29 anni, ricercato per omissione di soccorso, è stato arrestato dai carabinieri di Villadossola, vicino a Verbania. L’incidente di cui il 29enne era stato il colpevole risale al 2006, a Gaggiano, in provincia di Milano. Dopo lo scontro, l’uomo era fuggito senza prestare aiuto. Su di lui pendeva un ordine di carcerazione emesso dalla Procura di Milano. Arrestato dai carabinieri, si trova nel carcere di Verbania. “La prima considerazione è un plauso ai carabinieri che sono riusciti a fermare l’autore di un reato a distanza di anni. Si tratta di un messaggio importante: chi provoca un incidente e scappa è colpevole due volte e non può pensare di farla franca. Per questo ci stiamo battendo per l’introduzione del reato di omicidio stradale e per l’applicazione di pene certe”‘, dice l’avvocato Domenico Musicco, presidente della Onlus Avisl. Data: 10/09/2014

Rai : Intervista all’Avvocato Domenico Musicco, presidente dell’AVISL del 6 aprile 2014

L’Avvocato Musicco è il Presidente dell’AVISL – Associazione Vittime Incidenti Stradali e sul Lavoro. E’ promotore di un disegno di legge per l’introduzione del reato di omicidio stradale fonte sito Rai : http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-8483d393-8934-441b-9680-e4124ede92a5.html

Mamma incinta travolta e uccisa con il figlio

Famagosta, mamma incinta travolta e uccisa con il figlio: per l’imputato udienza gup a novembre Si tratta dell’udienza preliminare a carico di Roberto Andrea Luciano, il giovane di 28 anni che causò l’incidente. “ ”Chiediamo che venga applicata una pena con la massima severita’ - ha spiegato l’avvocato Musicco – anche perche’ questo e’ un caso che proprio per la velocita’ doppia rispetto al limite rientra in quell’ipotesi di omicidio stradale che si sta discutendo in Parlamento” Milano, 9 settembre 2014 – E’ stata fissata per il prossimo 13 novembre, davanti al gup di Milano Roberto Arnaldi, l’udienza preliminare a carico di Roberto Andrea Luciano, giovane di 28 anni che lo scorso 20 ottobre in viale Famagosta, nel capoluogo lombardo, travolse ed uccise una donna egiziana incinta di sette mesi e l’altro figlio di lei, che aveva 4 anni. Nei mesi scorsi, infatti, il pm Marcello Musso hachiesto il rinvio a giudizio per l’imputato con le accuse di omicidio colposo e procurato aborto.Come era gia’ emerso con il deposito di una perizia cinematica e come era stato poi riportato nell’atto di chiusura delle indagini, Luciano stava viaggiando con la sua auto di

Suicidio Giuseppina Sortino

Giuseppina Sortino Sono passati tre anni della perdita della sua Chiara appena quindicenne avvenuta la mattina del 5 maggio 2011 ma Giuseppa Sortino non ha retto il grande dolore e ha deciso di metter fine alle sue sofferenze suicidandosi. A Pina nulla è servito per placare quel dolore sempre più soffocante per molto tempo cercò di curare la sua depressione, ma tutto è stato inutile. Quando muore un figlio muore tutto ciò che ci circonda non importa se fuori piove o c’è il sole perché tutto scorre lentamente con i colori sofferenza. Come molti genitori neanche la giustizia fu dalla sua parte. Infatti nel 2012 il conducente dell’autobus che travolse Chiara fuori la scuola fu condannato in udienza preliminare per omicidio colposo e fu condannato alla pena di un anno e due mesi di carcere, con la sospensione condizionale. La lievità della condanna fu data dal fatto che il magistrato divise equamente la colpa dell’incidente mortale tra lo stesso imputato e Chiara. L’incidente mortale pare fu causato anche dalla fuorviante segnaletica verticale e orizzontale che caratterizzava il piazzale Baden Powell,